La Villa

Eleganza secolare tra storia, arte e natura

Villa Cavenago, a Trezzo sull’Adda, è un gioiello architettonico che intreccia storia, arte e natura. Nata come dimora nobiliare e luogo di rappresentanza, si affaccia con eleganza sul fiume Adda, custodendo affreschi, memorie di antichi feudatari e l’eco di poeti e artisti che vi hanno soggiornato. Oggi la villa, dopo secoli di vicende e trasformazioni, continua a raccontare il suo prestigio e a offrire spazi di grande fascino, dove il passato dialoga armoniosamente con il presente.

Ieri

Dal feudo dei Cavenago alle visite regali

Villa Cavenago nasce nella seconda metà del XVII secolo, quando la famiglia Cavenago, acquistati nel 1647 i diritti feudali di Trezzo, volle edificare una residenza di rappresentanza che desse forma visibile al nuovo prestigio. Cinque conti si avvicendarono nella dinastia: da Ferrante Cavenago (1647) fino ad Ambrogio Cavenago Redanaschi (morto nel 1802). Le grandi sale affrescate celebravano miti e virtù, mentre poeti come Domenico Balestrieri nel 1771 ne cantarono la bellezza. Nell’Ottocento la villa passò ai Marocco-Polti, famiglia milanese che diede i natali al letterato Pietro Marocco (1807-1834). Alla fine del secolo fu scenario di eventi illustri, come la visita della regina Margherita di Savoia nel 1894. Tra Ottocento e Novecento la villa conobbe passaggi di proprietà (Arnaboldi-Gazzaniga, Colombo), vicende legate alle guerre e persino episodi della Resistenza, restando sempre simbolo di prestigio e memoria collettiva a Trezzo sull’Adda.

Oggi

Una dimora storica che rinnova la sua vocazione all’accoglienza

Dagli eredi dell’avvocato Battista Colombo (1875-1957), che aveva acquistato la villa nel primo Novecento, la proprietà è passata al ristoratore trezzese Marino Colombo e infine a Marco Sala, attuale proprietario della dimora insieme alla sua famiglia. Dopo accurati restauri, oggi Villa Cavenago unisce la nobiltà del passato al dinamismo del presente. Gli spazi storici e il grande parco affacciato sull’Adda accolgono matrimoni, ricevimenti ed eventi, restituendo nuova vita a una residenza che per secoli ha visto intrecciarsi famiglie nobili, artisti e uomini di lettere. La villa e oggi proprietà di Marco Sala, che con la famiglia ne custodisce la storia secolare.

Scarica la storia della Villa Cavenago

Planimetria

Piano terra

Sala meeting Cavenago: 150,53 m2
Sala Regina Margherita: 165,76 m2
Sala dell’Accoglienza: 105,99 m2
Sala del Pozzo: 45,74 m2
Sala del Conte: 55,06 m2
Disimpegni: 2
Bagni: 2
Cucina
Loggiato
Ripostiglio

Primo piano

​Sala degli Specchi: 48,14 m2
Sala dei Pavoni: 61,04 m2
Sala delle Rose: 78,83 m2
Sala degli Dei: 56,08 m2
Sala della Corona: 20,39 m2
Sala ricreativa: 38,47 m2
Cucina: 47,90 m2
Disimpegno
Ripostiglio

Piano rialzato

​Sala meeting delle Magnolie: 129,60 m2
Sala meeting dei Tigli: 23,50 m2
Sala meeting dei Cedri: 55,34 m2
Disimpegni: 5
Bagni: 4
Cucina
Lavanderia
Ripostiglio